Vendite sulla Juventus

Piazza Affari segue il trend delle Borse europee e registra un calo degli indici ufficiali, intorno allo 0,7%. L’attività si è mantenuta rilevante con oltre 4,9 miliardi di controvalore. Sono stati frattanto resi noti i livelli raggiunti dal mercato durante il mese di aprile, con la capitalizzazione dei titoli quotati che ha raggiunto 734 miliardi di euro, pari a circa il 50% del Pil. Per quanto riguarda i singoli comparti nuovi record storici sono stati raggiunti dal Midex, dall’AllStars e dal TechStar. La giornata di ieri non ha invece presentato grosse novità, con banche e assicurazioni che hanno subìto modeste limature, mentre l’altalena dei prezzi del greggio ha sollecitato realizzi che hanno inciso sulle quotazioni di Saipem (meno 2%) ed Eni (meno 1,1%), mentre forti vendite hanno penalizzato Tenaris (meno 4,7%). Irregolari le azioni bancarie. Ancora vendite su Alitalia, in calo del 2,7%, stabile Autostrade e realizzata Fiat, dopo una impennata fino al 3%, nel giorno dell’assemblea di bilancio. Ancora debole Juventus, che arretra fino al 6%, mentre si riprendono le società di costruzioni, con Astaldi che cresce di oltre il 3% e Impregilo del 2%. Strappo al rialzo per Vemer Siber (più 12,4%).