Con Venditti aspettando l’anno nuovo

Si affida ai suoi talenti migliori l’Urbe per brindare al nuovo anno. Il concertone di Capodanno vede i riflettori puntati sul duo capitolino degli Zero Assoluto e sul più romano dei cantanti come l’ha definito il sindaco Alemanno: Antonello Venditti. Saranno infatti le note di Grazie Roma a salutare definitivamente il 2009 e quelle di Roma Capoccia a dare il benvenuto al 2010. «Non trascorro un Capodanno nella mia città dal ’96 - ha spiegato Venditti - e mi considero tra i romani più fortunati perché quest’anno avrò l’opportunità di suonare in un posto meraviglioso come i Fori Imperiali. Questo non sarà un concerto come gli altri ma un derby dell’anima, un concerto che viviamo tra di noi. Il testo di Grazie Roma dice: “una persona sola”. E vorrei che tutte le persone che saranno al concerto si sentissero così».
Un grande evento di piazza, insomma, con numeri di tutto rispetto: un palco alto sedici metri e largo 26 allestito all’altezza del Colosseo, un maxischermo di 30 metri quadri per il conto alla rovescia, l’impiego di 25 tir e più di 400 persone al lavoro tra tecnici e addetti alla sicurezza. A fare gli onori di casa l’ex miss Italia Cristina Chiabotto che a partire dalle 22 salirà sul palco per presentare Matteo Maffucci e Thomad De Gasperi che proporranno in oltre un’ora e mezzo di concerto i loro successi da Svegliarsi la mattina a Semplicemente, fino a Sei parte di me. «Siamo felicissimi di scaldare il pubblico prima dell’arrivo di un cantante che per noi è anche un grande maestro - raccontano gli interpreti di Sotto una pioggia di parole -, e in più di esibirci in un posto meraviglioso della nostra città».
Alle 22.30 poi il microfono passa a Venditti che sarà accompagnato nelle sue due ore di musica da una band di 11 artisti. E a mezzanotte in punto non mancheranno i fuochi di artificio. Per i più nottambuli la notte di San Silvestro proseguirà con un djset di radio Dimensione Suono Roma.
«Sarà un concerto speciale per un anno speciale - sottolinea il sindaco capitolino - e il mio auspicio è che sia una festa di popolo, un’attrazione a livello nazionale ma soprattutto che sia la festa di tutti i romani che piuttosto che stare a casa a stappare lo spumante vengano in piazza ad aprire un anno denso di aspettative com’è il 2010». In attesa del concertone nel pomeriggio del 31 dicembre al Teatro Marcello si potrà disegnare e scrivere pensieri sul Natale con un graffito laser, mentre alle 18 al teatro Nazionale andrà in scena Lo Schiaccianoci con il corpo di ballo dell'Opera, al Costanzi, sempre alle 18, verrà presentata La Traviata. E ancora, il Roma Gospel Festival proporrà un concerto al Parco della Musica, e a Villa Celimontana riflettori puntati su Sarah Jane Morris. Infine a Cinecittà Campus, i più giovani festeggeranno con i concerti di Brusco e dei 99 Posse. «Ma l’evento centrale del Capodanno romano resta il concerto di Venditti - chiarisce l’assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi -. Quest’anno un grande artista romano dedica la sua esibizione alla città ed è un modo bellissimo di sentirsi parte di questa comunità».