«Vendo medicine, ma conosco i numeri»

Alessandro Carletti, 45 anni, laureato in farmacia, è possibilista.
Così lei sarebbe salito in cattedra?
«Sì certo, il mio piano studi me lo permetteva».
Davvero?
«Noi abbiamo un esame di matematica e una marea di chimiche e fisica. Infatti è una laurea che ci prepara per l’industria e la ricerca».
Ma non per l’insegnamento.
«Noi abbiamo i requisiti per l’insegnamento, poi c’è un problema di formazione».
Ma alle medie la matematica si studia male.
«A volte anche i grandi luminari non sanno insegnare».
Meglio i farmacisti?
«Sui farmacisti si dicono un sacco di banalità, invece è una delle lauree più difficili da ottenere. Comunque io so di farmacisti che insegnano chimica e fisica al liceo. E i ragazzi non si lamentano. Al di là dei contenuti è importante il metodo e aver voglia di insegnare».