«Vendo il mio voto», consigliere all’asta su eBay

Dice che non gli è piaciuta la «compravendita» provocatoria di cariche, posti e poltrone e tutte le «allettanti offerte» fatte, nelle ultime settimane a Milano, da quelli del nuovo movimento fondato da Francesco Storace, La Destra, pur di strappare seguaci ad Alleanza nazionale. Così il consigliere di zona 1 Davide de Corzent (Deco), 27 anni, presidente della commissione Commercio, per provocazione, si è «messo all’asta» sul noto sito ebay.it: la sua personalissima asta parte dal prezzo minimo fissato dal sito, 99 centesimi.
«Non se ne può più di politici che si fanno comprare e poi dicono che se ne vanno perché Alleanza nazionale starebbe subendo quella che loro stessi, per spiegare le motivazioni della loro scelta, hanno definito “una deriva democristiana”» afferma de Corzent.
«In questi ultimi giorni sono politici che si dividono in due categorie: quelli che si fanno comprare e quelli che, avendo già un’offerta dalla Destra, contrattano al rialzo con An per non andarsene e, non ottenendo nulla, se ne vanno sbattendo la porta».
«Ecco allora la mia provocazione - prosegue il consigliere di zona 1 -: tanto vale mettersi all’asta, per lo meno l’elettore saprà qual è il valore di mercato di un presidente di commissione Commercio di zona 1. Questo modo di fare non mi piace e lo denuncio in maniera provocatoria. Nessuno se ne va via da Alleanza nazionale per convinzioni ideologiche o perché sente duramente colpiti i suoi ideali. Questi signori se ne vanno per motivi di carriera e basta».
Per quanto riguarda la situazione di Alleanza Nazionale de Corzent è molto chiaro: «In casa nostra, come in tutte le famiglie, ci sono dei problemi, sarebbe falso dire il contrario. Ma non abbiamo ne più ne meno problemi di altre realtà. Parlano di crisi di valori e di deriva democristiana, ma in realtà se ne vanno quegli elementi che con il nostro mondo hanno davvero poco a che fare. Sono contento di questa “scrematura”. Sono contento che certe persone ci lascino perché Alleanza nazionale è il partito della gente e rischiavamo proprio che fosse la nostra gente a non seguirci per colpa di personaggi che non sarebbero dovuti nemmeno entrare nella nostra famiglia. Per non parlare poi della velocità, mai vista, con la quale il sindaco Letizia Moratti ha accettato le dimissioni dell'assessore alla Sanità Carla De Albertis, anche lei unitasi alla Destra: evidentemente non era proprio un fiore all’occhiello dell’amministrazione cittadina...».
«Quindi - conclude de Corzent - se da un male può nascere un bene speriamo che questo momento di pulizia faccia scaturire un rilancio del nostro partito all’insegna della meritocrazia che sappia valorizzare le innumerevoli risorse, soprattutto di giovani e di donne, che ogni giorno lavorano, questi sì, per seguire i propri ideali».