«Vendo perché sono serio»

Moshe Bohbot, 42 anni, cittadino israeliano di origine marocchina, è arrivato a Milano quando era un ragazzino e, appena ha potuto, ha seguito i passi di suo padre nell'universo dei tappeti del negozio Hagibaba: «Il nostro è un settore dove conta la massima serietà nella vendita e nelle riparazioni». Milano non è una piazza particolarmente difficile, anche se pesano il contrabbando, la contraffazione e la corsa al ribasso: sono loro i nemici da combattere. «Abbiamo costruito i nostri affari sulla correttezza: trent'anni di lavoro alle spalle sono la nostra garanzia per i clienti». I milanesi, pare, amano più riparare che comprare ex novo e per questo Bohbot chiede: «Favoriamo il lavoro artigianale».