Vendola, 345mila euro per una gita di 4 giorni

Ieri il governatore esultava per la sentenza della Consulta contro i tagli del governo agli enti locali: ecco come utilizza i fondi a sua disposizione

Giuseppe Salvaggiulo

da Milano

«La sentenza della Consulta è di grande rilievo, mette in mora questo governo rispetto a insopportabili e continue invasioni di campo e lesioni democratiche dell’autonomia regionale. (...) Vengono stigmatizzate la sicumera e l’arroganza supponente di Berlusconi e Tremonti che hanno preteso e continuano a pretendere di definire le scelte degli enti locali». Il governatore pugliese Nichi Vendola esulta per la sentenza della Corte costituzionale che lunedì ha bocciato i limiti alle spese delle Regioni per consulenze, convegni e missioni all’estero, stabiliti da governo e Parlamento un anno fa.
Eppure la trincea democratica delle missioni all’estero organizzate dalle Regioni costa. E Vendola lo sa. Per il viaggio negli Stati Uniti a cui il governatore ha partecipato un mese fa, la sua giunta ha stanziato 345mila euro. Cioè più di 86mila euro per ciascuno dei quattro giorni di durata.
La missione a Washington, era prevista nel «Programma di internazionalizzazione e marketing territoriale 2005» approvato dalla precedente giunta Fitto. La giunta Vendola l’ha confermata e ha deciso i dettagli. La delegazione pugliese partita il 10 ottobre era composta da 50 persone. Ma solo 7 a spese della Regione: oltre a Vendola e al suo addetto stampa, Sandro Frisullo (vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, che ha organizzato il viaggio), un dirigente e un funzionario, un paio di giornalisti. Tutti gli altri (rappresentanti di Province, università, comunità montane, parchi tecnologici, enti vari) si sono pagati viaggio e albergo.
Per l’organizzazione della missione, la Regione si è rivolta come sempre a un’associazione di cinque imprese chiamata PugliaKnowhow, che due anni fa ha vinto una gara d’appalto per occuparsi di tutto il settore «Internazionalizzazione delle imprese», che vale un milione di euro all’anno. Prima di ogni viaggio, l’assessorato consulta enti minori e associazioni di categoria, poi chiede un preventivo a PugliaKnowhow. Così è andata anche per il viaggio a Washington. La giunta ha poi approvato il preventivo di 346mila euro, versando 103mila euro a titolo di acconto.
«È la prima volta che sento questa cifra, non conoscevo i costi, se ne occupano i dirigenti - spiega il vicepresidente Frisullo -. Noi diamo gli indirizzi, poi siamo nelle mani di PugliaKnowhow che si occupa di tutto. Non penso che ci siano stati abusi, non abbiamo strafatto. Certo la cifra mi incuriosisce, sarà il caso di verificare».
In attesa che lo faccia la Regione, lo ha fatto il Giornale. Ha chiesto ai dirigenti dell’assessorato allo Sviluppo economico i dettagli del preventivo. La risposta è stata negativa «per motivi di privacy». Anche PugliaKnowhow si è rifiutata di fornirci una copia del preventivo, «perché non è stato ancora chiuso il consuntivo, occorreranno alcuni mesi». Ma ci ha dato alcune informazioni: i biglietti aerei andata e ritorno sono costati 921 euro per ciascun passeggero (solo Vendola e Frisullo hanno viaggiato in prima classe). Ogni camera al Watergate Hotel 179 dollari a notte. Abbiamo obiettato che anche con qualche extra al frigobar siamo lontanissimi dai 345mila euro totali. Allora, come sono stati spesi i soldi?
Nelle missioni all’estero, molto costosi sono gli stand, che comportano affitto degli spazi, arredamento, personale. Ma in questo caso non c’erano. Vendola e Frisullo hanno firmato rilevanti protocolli d’intesa con la Banca Mondiale e lo Smithsonian Museum, l’Università di Lecce con la Georgetown University. Ma quelli non costano. Spostamenti in pullman e interpreti sono stati forniti dall’Istituto italiano di cultura per 15mila dollari. Alla cena di gala pugliese per una settantina di persone, il vino rosso l’ha messo a disposizione gratis l’azienda pugliese Leone De Castris. Il cibo è costato circa 10mila euro. La sala per il convegno «Opportunità di investimento in Puglia» 300 dollari. Restano pranzi, opuscoli e gadget.
In seguito all’accordo con la Banca Mondiale, la Puglia ospiterà una «cabina di regia» sulla povertà nel mondo. Un aiuto concreto ai Paesi che non potranno mai permettersi di spendere 345mila euro per portare sette persone quattro giorni in America.
giuseppe.salvaggiulo@ilgiornale.it