Vendola deve riprendere il funzionario rimosso

Bari. Occupazione e tutela dei lavoratori erano tra i punti cardinali del programma elettorale, ma proprio dal tribunale di Bari-sezione lavoro vengono mossi gravi rilievi alla condotta della nuova amministrazione regionale guidata da Nichi Vendola. È quanto accaduto con riferimento alla vicenda di Mario De Donatis, per lungo tempo capo di gabinetto del precedente governatore Raffaele Fitto, responsabile del settore Lavoro e di quello Legale fino all’insediamento della giunta capitanata dall’esponente di Rifondazione comunista. Ebbene, a De Donatis sono stati revocati i precedenti incarichi e gli è stato affidato quello di dirigente dell’Ispettorato dipartimentale delle Foreste di Taranto. La vicenda è finita in un’aula di giustizia e il giudice, Claudio Franco, ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dal dipendente disponendo la reintegrazione nelle vecchie mansioni. «Alla stregua delle gravi e reiterate violazioni della legge e della mancanza di motivazione degli atti - scrive il magistrato nell’ordinanza - appare verosimile quanto sostenuto dal dott. De Donatis circa l’esistenza di una volontà persecutoria nei suoi confronti che trae origine dal fatto che l’istante ha svolto le funzioni di capo gabinetto dell’ex Presidente della Regione»