Vendute 600 bandiere contro l’illegalità

Oltre 600 bandiere arancioni con su scritto «Basta ingrosso e illegalità». Tante ne ha vendute in tre giorni l’associazione «Vivisarpi» all'angolo di via Niccolini. Massiccia adesione all’iniziativa «Una bandiera per ogni balcone» promossa dal gruppo di cittadini attivo nella «Chinatown» milanese. «Un risultato ben oltre le aspettative - confessa il presidente Pierfranco Lionetto -: all’inizio ne avevamo preparate solo 300». Ma la sensazione è che la situazione nel quartiere sia molto compromessa: «C'è delusione - spiega Lionetto - perché di settimana in settimana le cose precipitano, chiude un negozio dopo l'altro, e la speranza che ci sia una possibilità di cambiamento è sempre più sottile». Vivisarpi chiede «la delocalizzazione del commercio all'ingrosso e che si facciano rispettare le regole».