Veneranda Fabbrica Molte aree chiuse e 800 reperti: servono 8 milioni

La Veneranda Fabbrica del Duomo nasce nel 1387 per volontà di Gian Galeazzo Visconti con il compito di progettare, costruire e conservare il nostro Duomo. Perché se è vero che la cattedrale è stata terminata da un secolo, dopo un lavoro lunghissimo (da cui il detto milanese «Fabrica del Domm» per quei lavori che non hanno mai termine), ogni giorno operai e tecnici lavorano per curare gli interni e gli esterni di un edificio che l'inquinamento e l'usura del tempo hanno reso fragile. Con 130 dipendenti, la Veneranda Fabbrica si occupa del «sistema Duomo» (guglie, cattedrale, sotterranei) e ha in cura anche il museo del Duomo, aperto nel '53 nei locali adiacenti all'attuale spazio espositivo di Palazzo Reale. Con 800 magnifiche statue e reperti che raccontano la storia della cattedrale (e dei milanesi), il museo è purtroppo abbandonato: chiuso e parzialmente smantellato dal dicembre del 2005 per gli interventi di restauro di Palazzo Reale, necessita ora di un nuovo allestimento e di impiantistica adeguata. Un investimento di circa 8 milioni di euro che la Veneranda Fabbrica non può sostenere da sola.