Venerdì il Carroccio scende in piazza e raccoglie firme contro la stangata

«Milano non è una città medievale dove si applicano le gabelle ai sudditi». Lo dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Igor Iezzi che annuncia presidio e raccolta firme davanti a Palazzo Marino venerdì prossimo alle 17 contro l’aumento delle tasse stabilito dalla giunta Pisapia. Quando in tarda serata dovrebbe essere votata la delibera, visto che la seduta è convocata a oltranza. «Da un assessore al Bilancio come Bruno Tabacci non potevamo aspettarci nulla di buono. Milano è una città - continua Iezzi - che negli ultimi anni non ha aumentato di un centesimo le imposte. È dovuto cambiare il vento perché diventasse la capitale delle tasse. Nonostante le promesse fatte in campagna elettorale Pisapia aumenta le tasse gravando soprattutto sui redditi medio bassi. La Lega Nord si dà appuntamento alle 17 di venerdì davanti a Palazzo Marino, per protestare contro la decisione di aumentare Irpef e il biglietto dell’autobus, il rincaro della Tarsu e l’introduzione della tassa di soggiorno per i turisti e iniziare «una raccolta firme contro le politiche di Pisapia a danno dei ceti più popolari».