Venerdì la decisione sulla scarcerazione

Il procuratore capo di Brescia Giancarlo Tarquini ha risposto «lascio parlare i processi» a chi gli chiedeva se fosse possibile fare il punto sulle indagini relative al caso Donegani, i coniugi spariti e trovati morti dopo un mese nei boschi della Val Camonica. Del duplice omicidio è accusato il nipote, Guglielmo Gatti. Tarquini ha spiegato che in queste settimane «ci sono state tante attività, tante acquisizioni» e che rispetto alle dichiarazioni da lui rese nelle scorse settimane, dopo l'arresto di «tutto rimane in pieno». Questo, anche con riferimento al fatto che per l'omicidio di Aldo Donegani e Luisa De Leo l'unico indagato sia il nipote, attualmente rinchiuso nel carcere di Canton Mombello. Per venerdì prossimo, nel frattempo, è stata fissata l’udienza del Tribunale del Riesame che sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di scarcerazione di Guglielmo Gatti, avanzata dal legale del 41enne, avvocato Luca Broli. La difesa ha, inoltre, formalmente nominato uno dei propri consulenti di parte. Ieri in Procura si è tenuto un altro vertice a cui ha preso parte, oltre ai magistrati, anche il comandante dei Ris, colonnello Luciano Garofano.