Venerdì nero per l’oro

Una pioggia di vendite sull’oro con i prezzi in caduta libera fino a 535 dollari l’oncia. Così le quotazioni del metallo giallo sono tornate sui livelli dell’inizio del 2006. A convincere i venditori sono bastati i dati sul mercato del lavoro Usa che hanno mostrato una economia in piena salute. Si sono così rafforzate le aspettative per nuovi e misurati rialzi dei tassi di interesse americani. Una prospettiva che potrebbe aiutare la rivalutazione del dollaro e comprimere ancora più in basso le quotazione dei metalli preziosi.