Venerdì nero in strada: mezzi pubblici fermi auto in coda alla Fiera

Sciopero dalle 9 alle 17 di autisti e impiegati Amt e Atp. Previsto altro traffico intenso per Euroflora

(...) al prefetto è stata negativa. «Ci dispiace tanto - hanno detto i sindacalisti - ma non siamo in grado di rinviare lo sciopero dei traporti in sede locale».
E così al prefetto Romano non è rimasto che invitare i genovesi a usare l’auto il meno possibile domani, anche perché è previsto uno di quegli intasamenti da passare alla storia. Il prefetto ha così compiuto il suo dovere nei confronti dei cittadini, ma egli stesso sa benissimo che quello stesso invito con ogni probabilità verrà disatteso. Infatti, se non ci saranno mezzi pubblici in servizio, in che modo i genovesi potranno muoversi? L’uso dell’auto privata, in questo caso, non sarà neanche una scelta, ma piuttosto una necessità. E se sommiamo questo inevitabile traffico locale a quello d’importazione dovuto al richiamo di Euroflora, ognuno può trarre le sue conseguenze.
Intendiamoci, nessuno può prendersela con Euroflora o con qualunque altra manifestazione fieristica che porti nuova linfa turistica a Genova. Stanziale o mordi e fuggi, il flusso turistico è sempre benedetto per i riflessi che ha sull’economia locale. Il problema, caso mai, sarebbe quello di adeguare il nodo autostradale genovese alle moderne esigenze commerciali. Ma qui il discorso si farebbe lungo...
Per quanto riguarda lo sciopero, che è stato proclamato per il rinnovo del secondo biennio economico del contratto nazionale di lavoro, c’è da sapere che il personale viaggiante dei mezzi pubblici si asterrà dal lavoro dalle 9,30 alle 17, mentre non coinvolgerà le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 17,30 alle 20,30. Il personale restante, invece, si asterrà dal lavoro per l’intero turno.
Tanto per dare un’idea di quanti siano i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico che nell’ultimo sciopero hanno partecipato all’iniziativa sindacale, basti pensare che l’incidenza sul servizio programmato è stata pari al 99 per cento nel servizio urbano, il 100 per cento nella metropolitana e il 100 per cento negli ascensori e nelle funicolari.
L’unica nota positiva, anche perché lo prevede la legge, riguarda i servizi garantiti dall’Amt alle persone portatrici di handicap. Se la città non ride, non è che se la passi meglio l’entroterra. Infatti l’Atp, e cioé l’Azienda trasporti provinciali, con un comunicato rende noto che anche il suo personale parteciperà allo sciopero dalle 9 alle 17. Per cui, viene specificato, il servizio completo sarà assicurato sino alle 9 e dalle 17 in avanti.
Come comportarsi, dunque, in una giornata come quella che ci aspetta domani? L’ideale sarebbe quello di starsene a casa, ovviamente. Ma visto che tutti lavoriamo e abbiamo impegni, il problema è ancora una volta quello di sopravvivere all’ennesima giornata di traffico da incubo. Anche questa è un’ovvietà, ma non rimane che seguire l’invito del prefetto di muoversi, nei limiti del possibile, prima delle 9 e dopo le 17. Inoltre, dovendo utilizzare l’auto, forse sarebbe il caso di mettersi in marcia più sulle strade cittadine che rischiare di restare imbottigliati in autostrada. Anche se in centro ci sarà poco da scherzare.