Venerdi mezzi pubblici fermi per 24 ore Garantite le fasce protette

Mezzi pubblici fermi a Milano, così come in tutta Italia, venerdì 15 luglio per uno sciopero deciso da alcune organizzazioni sindacali.
La protesta è stata indetta con due distinte proclamazioni dalle sigle Filt, Fit, Uilt-Uil, Faisa Cisal, Ugl e dal coordinamento nazionale dei sindacati di base, di cui è parte integrante l’organizzazione Slai Cobas.
Si tratta di un’agitazione che rientra nell’ambito delle vertenze relative alla rinegoziazione del contratto collettivo nazionale di categoria e ai trattamenti economici integrativi di malattia.
A Milano saranno garantite le fasce orarie protette per quanto riguarda i mezzi di superficie, i parcheggi e le linee metropolitane, inclusa anche quella automatica che funge da collegamento tra Cascina Gobba e il San Raffaele: dall’inizio del servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18.
L’Atm ha precisato che non sarà possibile prevedere quante persone parteciperanno effettivamente alla serrata, perché si tratta di un’iniziativa che lascia molta discrezionalità ai dipendenti. Ogni struttura territoriale delle organizzazioni sindacali ha definito in maniera diversa le modalità di astensione dal lavoro.