La Venere di Cirene deve tornare alla Libia

La «Venere di Cirene», custodita nel Museo romano di Palazzo Massimo, deve essere restituita dall’Italia alla Libia. È quanto ha deciso ieri il Consiglio di Stato, scrivendo la parola fine sulla lunga contesa tra i due Stati per la statua acefala. I giudici hanno respinto l’appello proposto dall’associazione «Italia Nostra» che contestava la precedente sentenza del Tar del Lazio che avallava il trasferimento della statua, decretato dal ministero dei Beni culturali nell’agosto del 2002. La VI sezione del Consiglio di Stato ha ritenuto che «anche volendo ammettere la contestata circostanza del rinvenimento della statua in territorio da considerare italiano la restituzione del bene allo Stato Libico appare costituire attuazione degli accordi intervenuti e dei principi del diritto internazionale». La Venere era stata trovata nel corso di una spedizione archeologica italiana nel 1913. Da allora è stata esposta al Museo nazionale di Palazzo Massimo. Viva la soddisfazione da parte libica i cui legali confidano nella «sollecita restituzione del reperto».