Veneri dello sport, la Sharapova le batte tutte

Un sito Usa stila la classifica delle più belle: nessuna delle nostre tra le prime 40. Eppure al 32° posto c’è Serena Williams

«Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?».
Il sito statunitense Bleacher Report ha provato a rispondere a questa domanda, stilando la classifica delle 40 atlete più belle dell’ultimo decennio. Una carrellata mozzafiato delle quaranta sportive più affascinanti della terra, molte delle quali - davanti al bivio tra sport e spettacolo - hanno optato per la carriera sportiva, ben sapendo che come pin-up avrebbero avuto vita ancor più semplice.
Si parte dal podio, rigorosamente biondo platino. In vetta, doppietta russa con le tenniste Maria Sharapova e Anna Kournikova, al terzo posto la pallavolista della nazionale statunitense Jennie Finch che precede la golfista Natalie Gulbis (bella e brava, se si scorre la classifica dei suoi guadagni) e la specialista del freestyle Kristi Leskinen, 29enne bionda della Pennsylvania: e poi ci si chiede perché certi sport siano seguiti con così tanta attenzione dai maschietti.
Ma non è finita qui: tra le atlete più conosciute ci sono la nuotatrice Amanda Beard - ricordata più per le copertine di Playboy che per i suoi ori olimpici - al decimo posto, la pilota Danica Patrick, 21ª, mentre la «portiera» della nazionale di calcio a stelle e strisce Hope Solo è relegata al 38° posto. C’è pure Laila Ali, quindicesima, segno che il pugilato non sempre imbruttisce.

E le bellezze nostrane? Non pervenute. Niente. Zero al quoto. Nemmeno un francobollo di una Margherita Granbassi, di una Francesca Piccinini o di una Jenny Barazza, giusto per buttare lì qualche nome.

Poi vai a spulciare la classifica delle «top 40» e chi ti trovi in trentaduesima posizione? Nientepopodimeno che Serena Williams. Bravissima a menar la racchetta, un po’ meno quando si tratta di sfilare in passerella. La prorompente tennista non se ne abbia a male ma proprio i conti non tornano. La bellezza è spesso un fattore oggettivo, ma qui basta togliersi i fondi di bottiglia che molto probabilmente al sito Bleacher Report utilizzano come occhiali per accorgersi dell’errore: Flavia Pennetta - giusto per non uscire dall’ambito tennistico - non avrebbe meritato una nomination al posto della Williams? Noi crediamo proprio di sì...