Da via Veneto ai Parioli il trasloco dell’imprenditore

Roma A tenere impegnato Gianpaolo Tarantini e consorte ultimamente c’è stato anche un misterioso trasloco. L’imprenditore barese si è infatti trasferito da una traversa di via Veneto, - la famosa strada della Dolce Vita nel cuore del centro storico di Roma - ai Parioli, dove abitano molti vip.
La casa dove Tarantini ha abitato fino a poco più di un anno fa è un appartamento di oltre 100 metri quadri, all’interno di un antico palazzo. Dicono i vicini che la nuova sistemazione, dove abita da giugno, sia invece un appartamento al piano terra.
E proprio qui Tarantini è stato arrestato all’alba insieme alla moglie. A raccontare le «vicissitudini abitative» del «re delle protesi» sono stati i suoi vecchi vicini di casa, in via Lazio 6, la stradina vicino via Veneto: «Quello di Tarantini era un appartamento già arredato e tenuto bene. Assieme a sua moglie, Gianpaolo ha portato via le sue cose una sera di giugno dell’anno scorso» ha detto una vicina. Alcuni conoscenti riferiscono anche che Tarantini ha abitato nel palazzo di cinque piani al civico 6 di via Lazio, in pieno centro storico, fino al giugno dell’anno scorso. Si tratta di un palazzo in cui molti appartamenti - il cui affitto esorbitante arriva anche a 5 o 6mila euro al mese - non sono abitati e all’interno ci sono anche uno studio legale e uno dentistico.
Una condomina ha raccontato anche degli arresti domiciliari dell’imprenditore: «Spesso vedevo pattuglie dei carabinieri quando Tarantini era qui agli arresti domiciliari - ha spiegato - e qualche volta è venuta anche la Guardia di Finanza».
Mentre un altro abitante del palazzo annota un dettaglio in particolare: «La coincidenza ha voluto che Tarantini sia andato via da qui a giugno, proprio nei giorni in cui è scoppiata un’altra inchiesta sugli appartamenti dei vip, quello della casa di Scajola».