Veneto, approvato lo statuto regionale Il presidente Zaia: "E' un evento storico"

Per il governatore Zaia l'approvazione della carta fondamentale è un fatto che va a regolamentare la vita di tutte le istituzioni venete. Il presende ha voluto ringraziare tutto il consiglio regionale per l'obiettivo raggiunto

Venezia - “L’approvazione dello Statuto del Veneto, cioè della carta fondamentale che regolamenta la vita di tutte le istituzioni del nostro territorio e i diritti e i doveri di ciascuno di noi, è un avvenimento storico per il Veneto". Lo ha detto il Presidente della Giunta regionale del Veneto Luca Zaia, intervenendo oggi in Consiglio regionale a proposito dell’approvazione dello Statuto del Veneto. “Voglio con forza, con convincimento profondo e con riconoscimento di ruoli e di valori anche personali – ha detto il Presidente –, ringraziare a uno a uno i consiglieri regionali che hanno consentito questa svolta epocale, i consiglieri che hanno partecipato ai lavori della Commissione, il presidente Carlo Alberto Tesserin, che con capacità, pazienza e grande senso delle istituzioni ha permesso il libero svolgersi del dibattito e ha saputo cucire tra di loro posizioni comprensibilmente diverse. Prezioso il contributo del relatore di minoranza, il consigliere Emilio Reolon, la cui capacità di interpretazione e, qualche volta, di mediazione è stata pari all’acume giuridico che tutti i gruppi gli hanno riconosciuto. Ancora un ringraziamento lo si deve al Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato perché, dopo un’attesa di 40 anni e dopo alcuni tentativi non andati a buon fine, ha saputo con coraggio lavorare per una soluzione capace di coinvolgere tutto il Consiglio e ciascun consigliere.”

Zaia ha anche riconosciuto il ruolo delle opposizioni che hanno dato una mano ai lavori consiliari per il nuovo Statuto. “Voglio sottolineare il ruolo svolto da tutte le opposizioni, che, pure con accenti diversi, hanno lavorato a un comune obiettivo: rendere migliore la nostra regione, rendere più moderne le nostre istituzioni, riaffermare la centralità e la priorità che i nostri concittadini hanno e devono continuare ad avere rispetto alla vita pubblica e alle proprie capacità individuali. Non hanno prevalso alcune opzioni su altre. Non ha vinto uno schieramento su un altro: oggi e qui vince il Veneto.” “Voglio poi ricordare il lavoro, davvero straordinario – ha affermato ancora Zaia –, dei gruppi di maggioranza e dei capigruppo, che si sono spesi fino all’esaurimento delle proprie forze per un obiettivo che ci eravamo dati e che avevamo definito ‘la madre di tutte le battaglie’. Questo Consiglio oggi ha vinto la sua battaglia più importante in ordine alla propria credibilità, alla propria capacità di interpretare il contratto sociale, alla propria legittimazione davanti al corpo elettorale.”