Veneto Banca le tre Reti in Italia e i «fidi» di Intra

Tra un anno e mezzo Veneto Banca avrà costruito la nuova casa comune con Popolare di Intra. La tempistica è contenuta in un documento sindacale, di cui il Giornale è entrato in possesso, dove il gruppo cooperativo trevigiano descrive passo dopo passo l’evoluzione dei «cantieri» dopo la conquista di Intra. La struttura sarà federale, con una holding capogruppo. Al piano sottostante troveranno posto tre strutture di «Rete»: «Nord Est», «Nord Ovest» e «Sud». Accanto la casella delle «Banche estere» (in pratica l’Est Europa con Romania, Croazia e Moldavia) e quella riservata alle «Società prodotto». A questo scopo, entro il giugno 2008 muterà il disegno di alcune controllate per portare Banca del Garda in Veneto Banca mentre Popolare Intra incorporerà sia Banca di Bergamo sia la Popolare di Monza & Brianza. Cinque le aree di governo della capogruppo (amministrazione, crediti, business, pianificazione & controllo, risorse e funzioni di staff) lasciando, tuttavia, alle «Banche di Rete» la «piena operatività» sul fronte della clientela e del raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, forse memore dei problemi che avevano rischiato di trascinare Popolare Intra nel collasso Finpart, Veneto Banca imporrà sia il proprio modello per l’istruttoria dei fidi sia la propria politica commerciale. Nel triennio le Reti incrementeranno la propria penetrazione sul territorio con 156 nuove filiali (di cui 120 in Italia e 36 nell’Est Europa) così da raggiungere quota 489 entro il 2009.