In Veneto manca l’assessore alla cultura

Perplesso e stupefatto prendo spunto, dalla mancanza di uomini politici all'importante convegno al Vega di Marghera (Venezia), sul tema «Le giornate dello spettacolo del Veneto - il sistema spettacolo e la sua comunicazione», tra l'altro promosso dalla Regione Veneto, per sottolineare che il Veneto non ha l'assessore alla Cultura. Certamente non metto in discussione le inclinazioni, le passioni e le capacità culturali del Governatore del Veneto Giancarlo Galan che ha la delega alla Cultura, né le capacità dei suoi portavoce e facenti funzione, ma sembra grave non avere un assessore alla Cultura, che prima c'era, e avvalora i miei «cattivi pensieri» che il Veneto sia un gigante economico (o lo era!) e un nano culturale (che ovviamente non è vero!). La Cultura non è una Cenerentola, un assessore forse non serve, forse non è importante, forse tutto il mondo che ruota attorno alla cultura e allo spettacolo non è degno di attenzioni! Questo non è giusto. Non ho niente di personale contro il Governatore Galan, ma io penso avendo la nostra Regione anche una città unica al mondo come Venezia, debba avere una persona fisica e materiale come assessore alla Cultura. I fermenti nella nostra regione sono tanti in ogni campo, la Cultura può portare delle prospettive economiche e anche turistiche rilevanti in futuro, e la cosa più importante la creazione di posti di lavoro.