Veneto, sarà Zaia a correre per il centrodestra

È il ministro dell'Agricoltura il candidato
alle prossime regionali in Veneto, indicato dal Consiglio nazionale della
Lega Nord-Liga Veneta. Ritratto: <strong><a href="/interni/il_baby_ministro_tutto_dialetto_e_scarpe_sporche/20-12-2009/articolo-id=408280-page=0-comments=1">il baby ministro tutto dialetto e &quot;scarpe sporche&quot;
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Padova - È il ministro Luca Zaia il candidato alle prossime regionali in Veneto, indicato dal Consiglio nazionale della Lega Nord-Liga Veneta. L’indicazione, su proposta del presidente dello stesso Consiglio, Flavio Tosi, è stata approvata all’unanimità.

"Emozionato e grato" "Ringrazio per la fiducia che mi viene nuovamente accordata il segretario federale della Lega Umberto Bossi, il segretario del Veneto Giampaolo Gobbo, il consiglio nazionale della Lega Nord-Liga Veneta e tutti i militanti". Così Zaia ha commentato la notizia della sua candidatura. "Sono particolarmente lieto - sostiene il ministro per l'Agricoltura - che a comunicarmi la notizia sia stato l'amico fraterno Flavio Tosi a conferma di un solido legame intessuto in anni di amicizia e stima reciproca. Sono profondamente emozionato per questa candidatura che mi infonde un grande senso di responsabilità, consapevole - ha concluso Zaia - come sono del significato storico che ha per i leghisti in particolare e della prospettiva che assume per tutti i cittadini del Veneto." 

Tosi: scelta unitaria "La Lega - ha detto il sindaco di Verona Tosi, il cui nome in questi mesi era più volte stato fatto come uno dei possibili candidati - ha dimostrato anche in questa occasione di essere una forza politica unita che sa prendere le proprie decisioni in maniera unitaria, senza frammentazioni che si vedono in questi giorni in altri settori politici". Tosi ha quindi ribadito la validità della proposta unitaria attorno al nome di Zaia, indicato nel corso dei lavori del consiglio odierno dallo stesso Tosi, in qualità di presidente dell'organismo. E riguardo al suo futuro? "Io - ha detto Tosi - resto a fare il lavoro che mi piace di più e che è quello di sindaco della mia città ".