Venezia batte Roma per ventidue nomination a sedici

Cinque gli italiani prescelti: Ferretti, Lo Schiavo, Marianelli e Beltrami e l’autore di corti Jublin

da Roma

Gli scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, i musicisti Dario Marianelli e Marco Beltrami, il giovane regista Andrea Jublin, sono i cinque artisti italiani nominati per gli Oscar. Già vincitori dell’Oscar, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo sono gli artefici delle scenografie e degli arredamenti di Sweeney Todd di Tim Burton; Dario Marianelli, già vincitore del Golden Globe 2008, concorre per la colonna sonora di Espiazione di Joe Wright mentre Marco Beltrami è candidato all’Oscar per la colonna sonora di Quel Treno per Yuma di James Mangold. Infine Andrea Jublin è l’autore del corto Il supplente, prodotto da Sky Cinema e nominato per la sua categoria.
Esulta Goffredo Bettini, presidente della Fondazione Cinema per Roma: «Ci rallegriamo per le sedici nomination ottenute complessivamente da Juno, Mongol, Elizabeth: The Golden Age, Into the Wild, Across the Universe, August Rush, Enchanted, Taxi to the Dark Side e War/Dance, che arrivano dopo i quattro premi Oscar assegnati lo scorso anno a The Departed. Giunta alla sua terza edizione, la Festa del Cinema di Roma è già diventata una buona piattaforma di lancio e promozione internazionale sia per i film di grande budget come Elizabeth che per i film indipendenti come la vera scoperta dell’anno, Juno».
Sono invece ventidue le nomination ottenute dai film presentati in prima mondiale all’ultima edizione della Mostra di Venezia. Sette le candidature per Michael Clayton, altrettante per Espiazione. Tre candidature per Sweeney Todd, due per The Assassination of Jesse James, una per Io non sono qui, una per Nella valle di Elah e una per 12.