Venezia e Toronto si contendono l’anteprima del film di Benigni

La produttrice: nulla ancora deciso, di sicuro la pellicola sarà in sala dal 14 ottobre

da Roma

Niente di ufficiale ancora: il cartellone della Mostra del cinema di Venezia sarà presentato a Roma tra nove giorni esatti, quello del Toronto Film Festival ancora più in là. Ma per La tigre e la neve, il nuovo film di Roberto Benigni, nelle sale dal 14 ottobre distribuito da 01, pare profilarsi un’anteprima canadese. Uno sgarbo alla Mostra?
Il direttore della rassegna, Marco Müller, da mesi, e in tempi non sospetti, aveva dichiarato che avrebbe voluto fuori concorso e con tutti gli onori del caso, il nuovo lavoro di Benigni a Venezia e quindi come non leggere come uno sgarbo al più importante festival cinematografico italiano l'assenza de La tigre e la neve, magari a favore di Toronto, che si svolge in contemporanea?
Giallo che Elda Ferri, produttrice del film con la Melampo Cinematografica, prova a chiarire: «Nei giorni scorsi è stato a Roma, così mi è stato detto, il direttore del Festival di Toronto e l’agenzia Aip Film Italia che si occupa della promozione del cinema italiano all’estero ci ha chiesto di poter mostrare il film per i Festival di Toronto e New York. Da parte mia ho dovuto rispondere di no: il film non è finito, non è pronta né la versione italiana né una versione con sottotitoli, non mi sembrava serio mostrare alcunché. Siamo in fase di edizione. La nostra meta è l'uscita nelle sale il 14 ottobre». Ma se il film andasse a Toronto non crede che si potrebbe leggere come uno schiaffo all'Italia? «Capisco il discorso, non aggiungo altro».
Non è escluso che Benigni faccia comunque un passaggio a Venezia, magari portando solo un assaggio del film, una sneak preview come si dice in gergo. Un modo per non urtare la sensibilità italiana, ma al tempo stesso una vetrina senza la gogna dei critici cinematografici che accolsero Pinocchio con recensioni non unanimemente positive.
In La tigre e la neve, Benigni è Attilio De Giovanni, un poeta innamorato di Vittoria (Nicoletta Braschi), una donna che riempie i suoi sogni. Ma il suo è un amore non ricambiato. E lui, esuberante, stravagante e sorprendente, farà di tutto e si metterà nelle situazioni più comiche pur di conquistare Vittoria. La loro storia verrà poi stravolta dal fatto che i due protagonisti saranno proiettati in Irak all’inizio del conflitto. Attilio si troverà costretto a combattere la sua guerra personale, armato solo di poesia. Nel cast anche Jean Reno, che interpreta un grande poeta arabo.