Venezia stanzia 2,8 milioni per un nuovo campo a Mestre Cacciari: «Ospiterà 150 sinti»

Due milioni e 800mila euro: tanto pagherà il comune di Venezia per realizzare a Mestre un campo nomadi nuovo di zecca per 150 sinti. Un villaggio formato da piccole abitazioni indipendenti dotate di cucina, sale da pranzo, camera da letto e bagno, accanto alle quali ogni famiglia potrà parcheggiare la propria roulotte.
L’annuncio è stato fatto dal sindaco della Serenissima Massimo Cacciari, che ha inserito la nascita del nuovo campo tra gli «obiettivi strategici» per il 2008 dell’amministrazione. Ai soldi stanziati l’altro ieri in giunta, vanno poi aggiunti i 150mila euro che ogni anno il comune investe per la manutenzione dell’area. Ma non basta: altri costi, ripartiti tra il comune e lo Stato, vengono affrontati per gli stipendi degli operatori sociali impiegati in progetti di integrazione della comunità nomade e per la scolarizzazione dei bambini.
Con il nuovo campo si raggiungerà, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, il numero di dieci campi ufficiali: nel Friuli esistono due campi nomadi, uno a Udine e uno a Trieste. Nel Veronese i campi nomadi sono due: il campo detto «dello Stadio» organizzato dal Comune, e lo storico campo di Castel d’Azzano, località La Rizza. Anche nel Padovano sono due i campi nomadi, entrambi nel capoluogo: uno in via Longhin, l’altro in via Tassinari. Due i campi anche a Vicenza, uno in viale Cricoli e l’altro in viale Diaz.