MA VENGA A STUDIARE GIORNALISMO DA NOI

Caro professor Canazza, la ringraziamo molto della sua lettera. Anche perché - al di là delle considerazioni personali, legittime, e con il quale è legittimo anche non concordare o concordare solo parzialmente - non smentisce nulla di quanto abbiamo scritto. Certo, è curioso che in 125 (centoventicinque) righe, lei quasi non trovi lo spazio per parlare del fatto che l’assemblea al Lanfranconi si è svolta proprio il giorno della manifestazione di Vicenza. Perché, vede, dal punto di vista giornalistico, proprio lì stava la notizia.
La ringraziamo anche per aver inoltrato la sua missiva anche ad altri quotidiani genovesi, che così potranno informare i loro lettori di una vicenda di cui, come spesso accade, solo noi abbiamo dato notizia.
E la ringraziamo infine per aver scritto pure all’ordine ligure dei giornalisti, che così potrà mostrare a tutti gli iscritti un caso di scuola di buona informazione: notizia ricevuta, verificata, cronista sul posto, spazio a tutte le reazioni e diritto di risposta a chi si sentiva ingiustamente chiamato in causa. Con spazio per la replica addirittura doppio rispetto a quello dato alla notizia.
Se a scuola avete bisogno di qualcuno che aiuti per i riassunti, ci candidiamo.