Vent’anni fa ammazzò la moglie Ieri la sorella

Vent'anni fa aveva ucciso la moglie, ieri ha ammazzato la sorella. Luigi Tosi, 68 anni, nel pomeriggio si è presentato alla caserma del comando dei carabinieri di Busto Arsizio (Varese) per confessare l'omicidio e costituirsi. Poi si è chiuso nel silenzio più assoluto. I carabinieri si sono fatti dare l'indirizzo e sono andati in via Goito dove hanno trovato il corpo di Maria Grazia Tosi, 64 anni, sul pavimento, in una pozza di sangue. Poco lontano il cane, un pastore tedesco, anche lui morto.
Nell'appartamento, i carabinieri hanno trovato una vanga con un lato insanguinato. Gli esami di laboratorio e l'autopsia stabiliranno con maggior certezza il tipo di arma usata per l'omicidio. Luigi Tosi in caserma appariva in stato confusionale. Non ha spiegato i motivi dell'omicidio. Ha chiesto la presenza del suo legale e poi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il sostituto procuratore Massimo Baraldo ha ordinato l'autopsia, mentre gli esperti dei carabinieri sono impegnati nelle analisi scientifiche per stabilire attraverso le impronte e altri elementi l'esatta dinamica del delitto. Al momento non si è neppure certi dell'ora in cui è avvenuto. Gli inquirenti ipotizzano che risalga alle 13 perché è il momento in cui i vicini dicono di aver sentito alcuni rumori diversi dal solito. In serata Luigi Tosi è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio dove aveva già trascorso quasi venti anni, cioè dal 1986, quando aveva ucciso la moglie a Gallarate, dove la coppia viveva. L'uomo era stato condannato a 24 anni ed era uscito nel 2004. Da quel momento era andato ad abitare con la sorella, che ieri ha ucciso.