Vent’anni di galera a Giovanni Barcia

Vent’anni di reclusione all’anarchico Giovanni Barcia. Questa la decisione del gup di Roma Marco Mancinetti al termine del rito abbreviato. Barcia era accusato dal pm Ionta di associazione sovversiva e di due rapine avvenute a Pescara tra il 1989 e il 1990. Ionta aveva chiesto 30 anni di reclusione per l’anarchico che è detenuto in Spagna, dove sta scontando una pena a 44 anni di carcere per l'omicidio di due poliziotti. Barcia fu coinvolto anche nella cosiddetta strage del Prenestino, reato da cui è stato assolto.