Vent’anni di mafia

Ma non era «I dieci giorni che sconvolsero il mondo»? Si aprono infatti con la citazione del testo di John Reed del 1919 sulla rivoluzione bolscevica, le danze de «5 anni che sconvolsero il mondo»: un ciclo di quattro incontri - presentato da Comune di Genova, Politeama Genovese, circolo culturale «I Buonavoglia», con l'Università di Genova - nato da un progetto di Margherita Rubino e Savina Scerni, con la consulenza di Luca Borzani, Luciano Canfora, Nando Fasce e Marco Salotti.
All’orizzonte si profilano quattro appuntamenti a denso tasso di riflessione, con ingresso libero, che si svolgeranno tra Palazzo Ducale e il Politeama Genovese.
Alle spalle, le felici esperienze dell'anno scorso con «Teatro e Filosofia», che ha registrato una media di mille presenze a sera e, ancor prima, la settimana dedicata a Gaber e «Comici e potere», come antefatti di questa nuova iniziativa che desidera proporre una rilettura di quel secolo breve, delineato dallo storico Hobsbawm, attraverso cinque date chiave. 1914-1939-1929-1945-1968: anni che dischiudono, in un attimo, sterminati orizzonti di senso. O meglio, di sensi, perché ciascuno significa l'innescarsi di processi i cui effetti valicano i confini solari, abbracciando e ridefinendo politica, economia, società e cultura.
E se non è un caso che si parta dal '14 per approdare al '68 - segnando la distanza tra i giovani che si mobilitano per e contro la guerra - il calendario degli incontri è affidato a un mix di personalità diverse, tra storici, giornalisti e saggisti, per proporre una riflessione stimolante e non troppo accademica.
S'inizia con «Il 1914 e il 1939: la parola guerra», con Luciano Canfora e Sergio Romano (Palazzo Ducale, 6 novembre, 18.30) per poi affrontare «Il 1929: il crollo» con Nando Fasce e Moni Ovaia (Politeama Genovese, 10 dicembre, 20.30). Seguono «Il 1945: l'età dell'atomica e della tecnica» con Giovanni De Luna e Umberto Galimberti (Palazzo Ducale, 18 gennaio, 20.30) e, infine, «Il 1968: l'utopia» con Luca Borzani e Gian Antonio Stella (Politeama Genovese, 11 febbraio, 20.30).
E mentre si attende conferma della partecipazione del noto storico di Yale, David Montgomery, in parallelo corre un altro calendario, quello degli spettacoli, scandito dall'attesa per il nuovo allestimento di «Hair», mitico musical del '68 giunto in Italia quello stesso anno per la regia di Patroni Griffi.
A quarant'anni dalla data per eccellenza della ribellione giovanile, il Politeama Genovese coproduce, insieme al Ventaglio Smeraldo di Milano e al Colosseo di Torino, lo spettacolo, che debutterà a metà febbraio 2008 per poi partire in tournée. Regia di Giampiero Solari, coreografia di David Parsons e direzione musicale di Elisa, per un musical che vedrà insieme protagonisti italiani e americani. Nel frattempo, l'appuntamento è alla prima serata, a novembre, con «5 anni che sconvolsero il mondo». Il progetto ha il sostegno del sindaco di Genova Marta Vincenzi e del Comune, della Coop Liguria, dell’Ateneo genovese e della Clinica Montallegro.