Dopo vent’anni Milano riavrà la sua Sei Giorni

Milano torna in pista. Si ributta nella mischia e si rimette l’abito da sera per andare a vedere le biciclette e i loro interpreti. Mancano solo dei dettagli, minimi, ma ci siamo. Milano tornerà ad avere la sua Sei Giorni a novembre: dal 6 all’11 o dal 7 al 12. Per l’Ancma, l’Ente che raggruppa tutte le aziende che operano nel mondo della motocicletta e della bicicletta e da quasi settant’anni organizza il Motociclo, la cosa è praticamente fatta. Per Rcs Sport e la Gazzetta dello Sport che questo evento sono stati chiamati a confenzionare, è quasi fatta. Ma andiamo per ordine.
Era il 17 gennaio del 1985. Su Milano si abbatte la nevicata del secolo. Il Palazzo dello Sport di San Siro crolla sotto il peso della neve. Un cedimento strutturale che segna la fine di un’epoca, in particolare per la Sei Giorni nella nostra città. Con il crollo del Palazzo dello Sport, infatti, sparisce in un battibaleno il tempio delle riunioni ciclistiche, il luogo in cui ogni inverno gli appassionati italiani si danno appuntamento per seguire, applaudire e acclamare i campioni del pedale: l’Italia negli anni Sessanta è la nazione più forte del mondo per il ciclismo su pista (Maspes, Gaiardoni, Bianchetto, Pettenella e Terruzzi, uno dei più grandi seigiornisti della storia) e negli anni seguenti il pubblico si affeziona a questo evento nel quale può applaudire i campioni della strada che, complice un modo completamente diverso di intendere e interpretare il ciclismo rispetto a quello attuale, non disdegnano l’impegno sull’anello milanese.
Oggi la nostra città si prepara ad accogliere nuovamente la Sei Giorni. Accadrà a novembre nei nuovi padiglioni della Fiera di Rho-Pero, in occasione della rassegna fieristica riservata alle due ruote: silenziose e a motore, in programma dall’8 all’11 novembre.
Ci fu già - è giusto ricordarlo - un tentativo per riportare la Sei Giorni a Milano tra il 1996 e il 1999 con una pista montata all’interno del Forum di Assago, ma l’esperimento tentato dalla Gazzetta dello Sport, isolata e non appoggiata da nessuna istituzione a incominciare dalle federciclismo, non ebbe esito positivo.
Ad annunciare ufficialmente il ritorno della SeiGiorni è stata ieri Ancma, la società che gestisce la Fiera del Ciclo e Motociclo, bruciando forse un po’ i tempi. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo avuto un incontro nella sede dell’Ancma - conferma Angelo Zomegnan, direttore di RCS Sport, società che organizzerà materialmente l’evento - alla presenza dei responsabili pubblicitari della Rcs: abbiamo ipotizzato scenari concreti e se tutte le caselle dovessero andare al posto giusto, come speriamo fortemente, la Sei Giorni tornerà a Milano. Posso solo dire che mancano davvero piccolissimi dettagli e c’è la volontà da parte di tutti di fare davvero una grande cosa».
Tra le idee ipotizzate c’è anche quella di presentare in occasione della Sei Giorni, la nuova edizione del Giro d’Italia. Tante idee, tanta carne al fuoco: Milano torna in pista.