Il Ventaglio ritrova l’utile dopo sei anni in «rosso»

da Milano

Dopo sei esercizi, Viaggi del Ventaglio è tornata all’utile: il bilancio 2006/07 (chiuso il 31 ottobre) ha registrato un utile netto di 14,8 milioni, contro una perdita del 2006 di 11,3, grazie anche a proventi straordinari da cessioni. È il primo dalla quotazione del titolo, avvenuta nel 2001. In deciso miglioramento la redditività, con un margine netto positivo per 2,4 milioni (meno 23,7 milioni nel 2006) e un margine lordo più che raddoppiato a 22 milioni da 9,5 milioni. In utile anche la compagnia aerea controllata al 100%, Livingston, che il Ventaglio ha deciso di non cedere. Sul risultato netto ha influito i proventi straordinari relativi alla cessione del resort Gran Dominicus. A fronte di una domanda turistica non particolarmente brillante, i ricavi sono stati pari a 783,4 milioni, più 3% rispetto ai 761,1 milioni dell’esercizio precedente. Migliorato l’indebitamento finanziario, ridotto a 10,4 milioni di euro da 68,1 milioni di fine ottobre del 2006. Il titolo è stato molto scambiato in Borsa, dove ha registrato una crescita del 3,5%.