Il ventenne non ha visto la A il quarantenne solo poche volte il centenario parla di scudetti

Una giornata di sole ha salutato i giochi sportivi studenteschi che ancora una volta hanno visto in quel di Artesina, sulle montagn del Cuneese, una stretta collaborazione tra l'esercito, il Coni, la gestione degli impianti di Artesina e lo sport più puro, quello studentesco.
La kermesse che ha visto impegnati 300 giovani delle scuole liguri negli sport alpini, dallo slalom al fondo ed infine allo snowboard, è iniziata in mattinata con tre apripista dell'esercito. «È sempre un piacere essere in mezzo ai giovani» ha detto il Generale Piercorrado Meano, comandante dell'Esercito in Liguria, dopo aver tagliato il traguardo come apripista.
«Ho abbracciato la carriera nell'esercito», dice il 1° Caporal maggiore Frau campione mondiale di sci sull'erba «per avere la possibilita di dedicarmi alla montagna la mia passione e sono onorato di essere oggi qui con il compito di giudice di queste gare».
Il responsabile degli sport invernali prof. Roberto Maranzano visibilmente soddisfatto nel vedere i giovani impegnati seriamente per non fare sfigurare le scuole rappresentate.
Ma vediamo i vincitori assoluti individuali di questi Campionati regionali da cui usciranno sicuramente i campioni di domani.
Sci alpino: Chiara Chiani di Imperia, Davide Re di Imperia, Margherita Guastavino di Savona, Massimiliano Novena di Albenga.
Snowboard: Alessia Mapelli di Albisola, Fancesco Tessitore di Albisola, Elisabetta Bottaro di Savona, Federico Robilio di Genova.
Sci nordico. Fondo: Paola Dania Cairo Montenotte, Luca Proietti di Genova, Silvia Barletta di Lavagna, Enrico Cella di Chiavari.
Il dottor Pietro Blengini, Sindaco di Frabosa, intervistato al termine della prima manche di gara, ha ringraziato l'esercito che grazie ad una grande professionalità ha contribuito al successo dell'attività.
Sentita anche la premiazione che ha visto scendere dalle guance dei giovani sciatori qualche lacrima di felicità per i vincitori e di rabbia per i perdenti, uniti a sguardi tristi dei ragazzi, al termine, sugli autobus forniti dal Coni Liguria.