Ventenne violentata mentre torna a casa

Franco Sala

Ha violentato una giovane di 22 anni e qualche giorno dopo ci ha riprovato con una quindicenne. Adesso a Paderno Dugnano cresce la paura. Le donne temono di finire nelle mani del maniaco. I fatti risalgono a qualche giorno fa ma la notizia è uscita solo ieri.
Il primo caso. Sono da poco passate le 23, una ventiduenne, studentessa, cammina in via Maresciallo Giardino: sta rientrando a casa. Un uomo si avvicina, afferra per un braccio la giovane, la strattona fino a un campo dove le luci dei lampioni si affievoliscono e gli occhi dei passanti non vedono. La vittima è terrorizzata, cerca di urlare ma il grido di disperazione le si strozza in gola: è in trappola. Il maniaco riesce a combinare quello che si è ficcato in testa: la studentessa subisce la violenza sessuale. Il bruto, dal racconto della vittima, un extracomunitario, forse marocchino di una trentina d’anni, scompare nel buio, mentre la ventiduenne è trasportata alla Mangiagalli di Milano dove i medici confermano la violenza.
Tre giorni dopo, probabilmente lo stesso straniero, sulla statale dei Giovi, quartiere Cassina Amata, punta gli occhi su un’adolescente che sta andando in palestra. Utilizza la stessa tecnica: prende per un braccio la minorenne, la palpeggia, prova a trascinarla fino ad un prato dove nessuno può vedere. Ma questa volta deve rinunciare ad abusare della studentessa. La ragazzina grida, alcuni abitanti del palazzo di fronte sentono le urla ed escono sui balconi. Il maniaco scappa. La studentessa piange, è ancora sconvolta: ha vissuto un’avventura che non dimenticherà tanto facilmente. Le due donne trovano il coraggio di presentarsi davanti al maresciallo dei carabinieri per denunciare i fatti. Raccontano i particolari. Il rapporto finisce sulla scrivania di Vincenzo Fiorillo, il pm di Monza, incaricato di seguire le indagini.