Venti auto della polizia a caccia del pirata

L’uomo fermato dopo una fuga contromano in tangenziale ovest

Era inseguito da venti pattuglie. Ma a polizia e carabinieri sono servite quasi due ore per fermarlo. Due ore di follia iniziate alle 4.45 e terminate alle 6.30. A bordo di una Uno nera appena rubata. Due ore a scappare percorrendo strade in contromano, speronando gazzelle e volanti e provocando incidenti. Autore della smargiassata Mattia R., 27 anni di Bareggio, arrestato per tentata rapina impropria e lesioni aggravate da resistenza a pubblico ufficiale. L’inizio di questo inseguimento record comincia alle 4.45 dal centro di Bareggio. I carabinieri vedono sfrecciare una Uno nera e la inseguono. Attraversa Bernareggio, Cornaredo, Settimo Milanese e San Pietro all’Olmo. A quel punto dietro di lui ci sono tre auto dei carabinieri e due volanti. Imbocca via Gallarate e qui comincia a zigzagare e a frenare per mandare fuori strada i carabinieri. Ci riesce. Due gazzelle si scontrano tra loro. L’allarme viene lanciato a tutte le pattuglie. Arrivano in soccorso le volanti. Alla fine sono venti. Mattia R. si immette nella tangenziale di Molino Dorino. In senso opposto. La polizia ne blocca l’accesso. Sempre contromano imbocca via Novara, finché arriva a Cusago, speronando una decina di auto. A quel punto praticamente circondato ferma la macchina e tenta la fuga. Ad avere la peggio è proprio lui: una frattura alla mandibola.