Venti chili di «khat» sequestrati dall’Arma

Un romano di 59 anni e una donna somala di 61 sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo operativo di via in Selci, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La coppia è stata trovata in possesso di 20 chili di «Khat» (catha-edulis), l’erba euforizzante che in passato veniva distribuita ai combattenti del Corno d’Africa durante le battaglie, per infondere coraggio e ridurre gli stimoli della fame e del sonno. La sostanza stupefacente, il cui principio attivo, la catina, induce nei consumatori effetti assimilabili all’anfetamina, era contenuta in due pacchi, provenienti dall’Etiopia, poco prima ritirati dai due arrestati presso la sede di un corriere espresso nella capitale. I due sono stati portati a Regina Coeli. Negli ultimi dieci mesi, da gennaio ad oggi, i carabinieri del comando provinciale di Roma hanno sequestrato oltre una tonnellata di droga. Sequestri in varie operazioni che hanno portato al recupero di 65 kg di eroina, 400 chili di cocaina, 400 di hashish, 140 di marijuana già lavorata e una tonnellata di marijuana in piante che avrebbe prodotto circa 150 chili di sostanza stupefacente. E sono circa 70 i chili di droghe sintetiche e allucinogene sequestrati, come quello dei 20 chili di khat, avvenuto ieri, a preoccupare maggiormente gli investigatori dell’Arma. Questi tipi di droghe infatti sono soprannominate «le droghe del sabato sera» e sono molto accessibili ai giovani.