Venti gli elenchi già consegnati

Dieci alla Camera e dieci al Senato. Fra i partiti maggiori mancano Pd e Udc

È stato tutto sommato tranquillo il primo giorno di presentazioni delle liste elettorali in Lombardia con molte conferme delle voci circolate negli ultimi giorni e anche qualche novità.
In tutto, ieri al Tribunale di Milano sono state presentate dieci liste per il Senato e dieci per la circoscrizione Lombardia 1, cioè quella che comprende anche Milano città per la Camera.
Una giornata decisamente lunga per chi ha aspettato con trepidazione di veder confermati o meno i nomi dei candidati.
Fra i partiti maggiori, hanno consegnato le liste Lega Nord, Sinistra Arcobaleno e Pdl, non ancora il Pd e l’Udc. Ma hanno preferito evitare la ressa dell’ultimo giorno anche Sinistra Critica (la prima ad arrivare), l’Unione democratica consumatori, Italia dei Valori, Per il bene comune (che ha come capolista al Senato Nando Rossi), Pli (capolista per Palazzo Madama l’ex presidente del Senato Carlo Scognamiglio) e - ultima lista presentata in giornata - il partito Comunista dei lavoratori che alla Camera ha come capolista Francesco Grisolla e al Senato Marco Ferrando. L’unica lista presente solo alla Camera è quella «Per la moratoria - Aborto? No grazie» di Giuliano Ferrara. Mentre l’incognita è la lista dei Democratici di Sinistra non accettata alla Camera e depositata per il Senato anche se con molte riserve: non solo perché il simbolo è stato bocciato, ma anche per la mancanza di documentazione, firme incluse.
Ma i responsabili del partito, che ha il suo nucleo principale a Barletta, promettono per oggi il ricorso al Tar sul simbolo scelto.