Venti di guerra fredda, il "Times": la Russia pensa alle atomiche sul Baltico

I venti della nuova Guerra Fredda, rafforzati dalla crisi in Georgia,
iniziano a soffiare anche sul Mar Baltico, in direzione dell'Ue: Mosca
sta considerando di dotare la sua flotta navale ed aerea in quella
regione strategica di testate nucleari. E' quanto scrive oggi il
domenicale britannico 'Sunday Times', che cita alte fonti militari russe

Londra - I venti della nuova Guerra Fredda, rafforzati dalla crisi in Georgia, iniziano a soffiare anche sul Mar Baltico, in direzione dell'Ue: Mosca sta considerando di dotare la sua flotta navale ed aerea in quella regione strategica di testate nucleari. E' quanto scrive oggi il domenicale britannico 'Sunday Times', che cita alte fonti militari russe. La rivelazione fa seguito all'ulteriore impennata di tensione causata dal sì polacco ad ospitare una batteria di missili come parte dello 'scudo spaziale' americano. La Russia, in una mossa di chiara ritorsione, solo 24 ore dopo aver evocato un attacco atomico contro la Polonia per aver accettato la richiesta Usa, progetterebbe ora secondo il Times di dotare di missili atomici i bombardieri strategici, nonché sottomarini nucleari e incrociatori della flotta del Baltico. Le unità sono basate a Kaliningrad, l'enclave russa sul collocata fra Polonia e Lituania, paesi membri dell'Unione Europea con manifesta ostilità verso l'ex orso sovietico. Una fonte militare russa citata dal giornale britannico spiega che la flotta baltica è stata trascurata dopo il crollo dell' Unione sovietica, ma che "questo è destinato a cambiare": "Vista la determinazione americana a installare una difesa missilistica in Europa, i militari stanno rivedendo tutti i loro piani per dare a Washington una risposta adeguata", dice la fonte russa citata dal domenicale. La risposta degli Stati Uniti alla notizia non si è comunque fatta attendere: secondo l'ambasciatore Usa alla Nato, Kurt Volker, citato dal Sunday Times "é veramente inopportuno che la Russia abbia scelto di reagire mettendo testate belliche nucleari in diversi posti, se veramente intende farlo, quando il resto del mondo non pensa a questo tipo di conflitto di vecchio stampo tra superpotenze". Secondo il Times, i vertici militari di Mosca sono anche decisi a ignorare i tentativi di limitare la mobilità della flotta russa nel Mar Nero, che ha la sua base a Sebastopoli in Ucraina. Kiev, in un'altra mossa che ha irritato la Russia, si é offerta di creare una difesa missilistica congiunta con l'Occidente. La tensione Mosca-Washington ha fatto riemergere scenari che sembravano archiviati per sempre: la Russia ha già detto che potrebbe puntare sull'Europa i missili che si trovano belle basi di Kaliningrad e in Bielorussia, e sta persino considerando di rilanciare la sua presenza militare a Cuba.