Venticinque anni in marcia

C’è chi la vita la vive al rallentatore e chi di corsa, ma c’è anche chi sceglie la marcia. E c’è chi lo fa da venticinque anni. Tante sono infatti le stagioni di attività del Comitato coordinamento marce della Spezia e Lunigiana, che proprio in questi giorni ha rinnovato il suo consiglio direttivo, che vede alla presidenza Elisa De Fraia in sostituzione dell’uscente Sergio Crocicchia. Venticinque anni, come rimarca Giovanni Bonanno di Arcola che di questo comitato fa parte, caratterizzati da un forte impegno rivolto non solo al territorio provinciale spezzino e alle marce in Lunigiana coordinate da Franco Codeluppi, ma extra regionale, favorendo così sempre più il legame con la Fiasp (Federazione italiana sport per tutti) e le vicine province di Prato, Lucca e Pisa.
In questo anniversario il Comitato ci tiene a ricordare chi non c’è più come il presidente onorario Ito Valentini di Arcola, Gianni Coruzzi, Irma Paita, il giovane Pier Manlio Bibiano, Francesco Marra e altri ancora.
Il ricordo di alcune marce che hanno animato le diverse stagioni podistiche è stato anche immortalato con ceramiche e sculture realizzate da Rino Mordacci. C’è anche una poesia, che è diventata la «preghiera del marciatore», firmata da Paolo Bassani di Vezzano, che ogni anno viene trascritta sul libretto «Palio del marciatore». «È bello annullare le distanze - recita - ritrovarsi, camminare insieme, salire la collina: così s’allarga l’orizzonte, l’azzurro è più vicino».Tutti insieme verso il «Palio del marciatore 2008».