Venticinque tesi contro il matrimonio (più una)

<span class="abody">Nel matrimonio l'unione fa
la for­ca. Venticinque motivi (più uno) per non sposarsi</span>

Nel matrimonio l'unione fa la for­ca.

* Il matrimonio ci raddoppia fuori e ci dimezza dentro.

*Nel matrimonio c'è sempre uno di troppo.

*Il matrimonio serve solo a blindare la propria solitudine.

*Se l'amore è un in­cendio, il matrimonio è il suo pompiere.

*Eros sta al matrimonio come il caffè alla posa.

*I gay che vogliono sposarsi sono come uccelli che chiedono il guinzaglio.

*Nozze, voce imperfetta del verbo nuoce­re. Egli nozze, cioè fece del male a sé e agli altri.

*Matrimonio, lo dice la parola, è incentrato sulla donna-mater. Gli uo­mini che c'entrano?

*Dicesi posato chi è assennato, equilibrato. Sposato è evidentemente la sua negazione.

*Dicesi spos­sato chi è stanco. Sposato è uno così stan­co che non ha più nemmeno la forza di doppiare la esse.

*Ci sono feste nuziali così lunghe che a fine ricevimento già matura l'idea di separarsi.

*Il matrimo­nio i­mpone compagnia a chi vuol star so­lo e isola chi cerca compagnia.

* L'adulte­rio è un salvavite. Mette in sicurezza l'im­pianto nuziale.

*Anziché sposarvi, spo­sacchiatevi qua e là. Se va bene l'albergo diffuso, perché non il matrimonio diffu­so?

* La peggior offesa a una persona è dir­le: è da sposare. Traduci: è preziosa co­me un'aspirapolvere.

*Ogni matrimonio è d'interesse. Se non degli sposi, certo del prete, del fioraio, del mobiliere, del ristorante, dei negozi, infine dei legali per la separazione.

*Il menage nuziale precorre la castrazione chimica. Se non si fanno le nozze coi fichi secchi, figurate­vi se durano le nozze con gli ormoni sec­chi.

*L'anello nuziale è il primo braccia­letto per sorvegliare i condannati.

*Un matrimonio duraturo regge su calcolo, bisogno e rassegnazione.

*Il più bel do­no del matrimonio è la vedovanza.

*Il kil­ler dei matrimoni è l'amore, perché fini­sce o rinasce altrove.

*Le quattro stagioni dell'eros nel matrimonio: piacere, routi­ne, condanna, evento.

*Come nei regimi dittatoriali, così nei regimi nuziali si pas­sa dalla dissidenza alla resistenza fino al­la lotta di liberazione.

*Sposarsi sostitui­sce la breve eternità dell'amore col lungo decesso del matrimonio.

*Chi pensa que­ste cose del matrimonio è perché a lui è andata male.