Venticinquemila per il congedo

Saranno oltre 25mila gli spettatori che saluteranno il Genoa per l’ultima partita in casa contro la Lazio. Sarà una festa, senza eccessi, ma pur sempre una passerella per una stagione che dopo l’annata del quarto posto di Bagnoli resta sicuramente la migliore dopo diciassette anni a dir poco di stenti. Gasperini ha chiesto alla squadra un ultimo sforzo per battere la Lazio di Delio Rossi che però, dopo la cocente eliminazione dalla Coppa Italia, non ha intenzione di sbracare ulteriormente e schiererà la formazione migliore. Ma il Genoa vuole vincere per regalare un’ultima soddisfazione alla tifoseria. Non ci saranno Di Vaio e Criscito squalificati oltre a Masiero, Vanden Borre e Paro infortunati. Ma resta fuori da questa domenica speciale anche Leon. L’honduregno, infatti, è stato colpito da colica renale e non ce la fa. Al suo posto dovrebbe subentrare Wilson. Per il resto formazione scontata con il ritorno di Fabiano al posto di Danilo. L’unico ballottaggio è in difesa tra Lucarelli e Santos. Gasperini ha convocato anche i baby Ledesma e Torres.
Tre punti per arrivare a quota 51 che potrebbe significare l’ottavo posto e quindi la possibilità dell’Intertoto, ma addirittura l’Europa dalla porta principale se all’Udinese verrà confermata la mancata concessione della licenza Uefa. I friulani hanno tempo 5 giorni per il ricorso. Ma il primo obiettivo è finire a testa alta davanti al proprio pubblico, magari con un Borrielo di nuovo in gol dopo tre settimane di astinenza. Ma Supermarco sarà anche carico al punto giusto visto che per lui la convocazione ai campionati europei con la maglia azzurra sono pressoché certi. E il resto lo farà la gradinata Nord dove potrebbe riavvicinarsi anche il presidente Enrico Preziosi dopo quella galoppata in Genoa-Venezia di tre anni fa che ormai appare lontanissima.