Ventidue film europei a caccia del premio Musa

Ventidue film di otto Paesi, tutti proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Questi i dati salienti della terza «Rassegna del Nuovo Cinema Europeo» organizzato dal Centro Culturale Europeo, frutto del rapporto di collaborazione fra «Arte e Cultura» (società strumentale della Fondazione Carige) e l'Associazione Culturale Europea. Obbiettivo centrale della rassegna (che aspira trasformarsi, nel tempo, in un vero e proprio Festival) è quello di dar voce alla nuova cinematografia e in particolare a registi e autori giovani. La rassegna (ospitata nella Multisala America in via Colombo) si inaugura venerdì con la presentazione dell'unico film italiano in programma, fuori concorso, «Cover boy. L'ultima rivoluzione» di Carmine Amoroso con Luca Lionello, Eduard Gabia, Chiara Caselli e Luciana Littizzetto. Poi, la rassegna fino al 22 aprile, con un fitto calendario di proiezioni e di incontri con i registi e gli interpreti dei film che si contenderanno il «Premio Musa del Cinema». Tutti i film saranno votati dal pubblico, mentre un solo film per ognuno degli otto Paesi stranieri partecipanti sarà votato dalla Giuria del Gruppo Ligure Critici Cinematografici. Il premio assegnato dalla Giuria è la riproduzione marmorea della statua «Musa del cinema» di anonimo custodita alla Wolfsoniana. La cerimonia di premiazione si terrà il 22 aprile.