Ventimiglia, il sindaco caccia An dalla giunta

Non sono mai stati ottimali i rapporti tra il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e il gruppo di Alleanza Nazionale, ora però si è arrivati a una vera crisi che potrebbe concludersi con una rottura definitiva. Il primo cittadino, ex consigliere regionale di Forza Italia, ha infatti minacciato di ritirare le deleghe agli assessori di An in giunta, tra cui anche il vicesindaco. Tutto è nato dal mancato appoggio alla ricapitalizzazione della società pubblica Civitas. «Non si può essere d'accordo nelle commissioni, in giunta e nelle riunioni preconsigliari e poi in consiglio essere contrari - ha commentato Scullino - Basta con i personalismi e le beghe interne. Ora An deve decidere se stare dentro o fuori». La sua posizione è quindi chiara e la possibilità che Alleanza Nazionale esca dalla giunta è sempre più reale. «Se il sindaco prenderà questa decisione - interviene il presidente provinciale di An Paolo Strescino - perderà il nostro appoggio in consiglio comunale». Scullino, che può contare attualmente su una maggioranza di 16 consiglieri contro i 4 della minoranza, non appare spaventato. «Se Alleanza Nazionale esce dalla maggioranza mi dispiace ma andiamo avanti lo stesso» ha replicato il vulcanico sindaco. Ora sarà aperto un tavolo provinciale, con i responsabili dei partiti del centrodestra, per cercare di risolvere la crisi.