Ventimiglia, il sindaco Scullino ci ripensa e ritorna in campo

Ventimiglia Se Alfred Hitchcock fosse ancora in vita, lo avrebbe scritturato per uno dei suoi film ad altissima tensione: stiamo parlando del sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino che, dopo diciotto giorni da dimissionario, ieri mattina alle 10 e 30 in punto ha annunciato il suo ritorno alla guida della città di confine.
Lunedì sera è stata convocata da Scullino una riunione, alla quale hanno partecipato i consiglieri e gli assessori del Popolo della Libertà. Al meeting, del tutto interno al partito e che si è svolto senza gli alleati di Udc e Lega Nord, è stato invitato anche il consigliere regionale azzurro Marco Scajola, in qualità di commissario cittadino del partito, affinché potesse ascoltare le considerazioni di Scullino, degli assessori e consiglieri, su questa vicenda che per settimane ha tenuto i ventimigliesi e non solo, col fiato sospeso.
E nella notte tra lunedì e martedì, è arrivata la fumata bianca, così ieri mattina Scullino si è presentato nella «sua» sala consiliare, affermando di essere pronto a tornare in campo per la «sua» Ventimiglia: «Ho presentato le dimissioni per rispetto della città e per togliere dall'empasse i miei consiglieri comunali. Con questa scelta auspicavo di far finire il “fango” mediatico e perché la situazione politica mi imponeva di prendere una decisione rapida».
E in merito alle critiche ricevute per la presunta «fuga», di fronte all'eventuale arrivo della Commissione d'Accesso che faccia luce sulle paventate infiltrazioni mafiose, il sindaco ha detto: «Non abbiamo nulla da nascondere, ben vengano i controlli, anzi, noi auspichiamo che arrivi la Commissione a vedere la bontà di quattro anni di amministrazione. Io sono qui. Non scappo, consapevole e convinto». Sugli alleati che compongono la maggioranza di centro destra a Ventimiglia, Scullino ha evidenziato: «La Lega darà il suo appoggio alla maggioranza, anche i membri dell'Udc sono convinti di andare avanti. La maggioranza non si è mai sciolta, c'è stato il ripensamento di alcuni esponenti, ma la maggioranza va avanti compatta. Solo chi non vuole vedere, non nota che la città è notevolmente cambiata e migliorata durante questa amministrazione. Ci rimane ancora molto da fare. Abbiamo perso 20 giorni e cercheremo di recuperarli in fretta».
Dall'opposizione giungono anatemi sulla rentrée di Scullino, per SeL si tratta di una Fort Alamo, anche se qualcuno sostiene che sono loro i veri assediati... Intanto, si attende con molta curiosità la seduta del consiglio comunale, dove al punto numero uno all'ordine del giorno è in programma la surroga dei quattro consiglieri Pdl che si sono dimessi due settimane fa.