Ventimila e oltre, i tagliandi più che un gioco

Con quello pubblicato qui sopra saranno ancora quattro i tagliandi per scegliere il candidato alla presidenza della Provincia che piace di più. È il rush finale dove lettori e contendenti al primo posto del sondaggio del Giornale si stanno giocando le posizioni più importanti: a dimostrazione di quanto il popolo del centrodestra sia coinvolto è dimostrato dai numeri dei ritagli di Giornale che stanno investendo la nostra redazione e che ieri, nonostante i giorni di festività, hanno inondato ancora una volta le scrivanie. Quasi un migliaio i voti raccolti con un batti e ribatti a colpa di mazzette di tagliandini per i tre concorrenti principali: Massimo Pernigotti, Alberto Cattaneo e Michele Scandroglio. Il consigliere provinciale degli arancioni continua a guidare la testa della classifica ma sia il commercialista di Santa Margherita, sia il coordinatore del Popolo della Libertà stanno giocando ad armi pari. Anzi, Scandroglio riesce a rosicchiare qualche punto ai concorrenti.
Fa il pieno di preferenze anche il consigliere municipale pidiellino del Medio Levante Fabio Orengo che conquista 128 voti in un solo colpo, mentre tornano ad avanzare anche il presidente del comitato Centro Est Felice Ravalli e l’ex candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia Renata Oliveri: tra i sostenitori della Oliveri anche Miriam Pastorino, presidente dell’associazione culturale «Voltar Pagina» che ha spedito i suoi tagliandi al motto di «Renata, sempre Renata». Sostegno dichiarato anche per l’imprenditore di Sestri Ponente Walter Pilloni sostenuto dai suoi dipendenti: l’Ecomission fan club ieri ha raccolto e spedito un altro blocchetto di preferenze a sostegno del proprio datore di lavoro che, altra curiosità, in questa corsa alla Provincia sta sostenendo il capoclassifica Massimo Pernigotti.
Soliti voti autografati anche per Michele Scandroglio che sembra fare breccia più fuori provincia che in casa se si tiene conto dei molti voti in arrivo da Savona al quale si è aggiunto anche il contributo di un abitante della provincia di Massa Carrara che ha scritto alla redazione lasciando, nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e chiedendo che il suo voto non fosse annullato per questione di territorialità: nessuno ha posto limiti territoriali ed ecco che il tagliando «toscano» fa ad ingrassare il carnet dell’onorevole.
Ieri è entrato nella graduatoria un nome che già era salòito alla ribalta per il nostro primo sondaggio, quello per il sindaco: si tratta di Paolo Corradi, ex direttore generale di Confindustria Genova che raccoglie 48 preferenze. In classifica sale anche l’esponente del Pdl spezzino Alessandro Rosson, il segretario provinciale di Forza Nuova Mario Troviso, l’avvocato Riccardo Di Rella, il giornalista Daniele Vivaldo protagonista di un vero e proprio giallo. Ieri, infatti, sono arrivati i famosi voti partiti da Voltri e che in redazione non erano mai giunti: semplice ritardo del pacco postale spedito il 13 dicembre e arrivato in viale Brigata Bisagno solo ieri mattina.
Con i voti di ieri il numero totale dei tagliandi ha raggiunto quota 20.149.