Vento di America’s cup Una «piccola» sfida sulle rive dell’Idroscalo

Si può simulare una regata con i dodici modelli telecomandati delle imbarcazioni che si sfideranno a Valencia nel 2007

Marco Guidi

Mettersi al timone e simulare le regate della 32esima Coppa America in una vasca artificiale, con i dodici modellini fedelmente riprodotti delle imbarcazioni che si sfideranno a Valencia nel 2007. Vivere l’emozione di ammirare una barca «classe America» lunga 24 metri (la Gbr 44, protagonista delle edizioni del 2000 e del 2003 della manifestazione) a un palmo di naso di distanza o acquistare i gadget ufficiali della rassegna. Da ieri e sino a domenica sera (dalle 11 alle 21) è possibile allo spazio Tribune dell’Idroscalo, dove è sbarcato l’America’s Cup Capitals Tour. Un villaggio itinerante che ha lo scopo di promuovere la più famosa gara velistica del mondo in giro per l’Europa. Parigi, Londra, Ibiza. E adesso Milano.
In realtà la carovana sarebbe dovuta approdare in piazza Duomo, come spiega Paco Latorre, responsabile della comunicazione dell’evento: «In effetti la location inserita nel programma e nelle locandine era proprio piazza Duomo. Una settimana fa, però, l’accordo con l’amministrazione è saltato». Così l’America’s Cup Tour si è trovato improvvisamente senza una meta dove accasarsi. In aiuto agli organizzatori è intervenuta la Provincia, che ha messo a disposizione l’area solitamente riservata a spettacoli e concerti all’interno dell’Idroscalo. «Abbiamo montato l’attrezzatura in due giorni - continua Latorre -, ma alla fine siamo riusciti ad allestire tutto per tempo».
E di cose da vedere ce ne sono davvero molte. Dalla mostra fotografica di Carlo Borlenghi dedicata alla Coppa America e alla navigazione in mare aperto, alla piscina con le dodici mini imbarcazioni telecomandate, per finire con l’esposizione di una vera barca da competizione. In quello che è un vero e proprio villaggio dedicato alla vela, trovano spazio anche una zona giochi per i più piccoli, un negozio d’abbigliamento e gadget ufficiali e un punto informazioni dove appagare ogni singola curiosità riguardanti le regate. Per i più appassionati, poi, c’è l’opportunità di scambiare due chiacchiere con gli skipper dei dodici team in gara. In tre giorni, infatti, verranno presentate tutte le squadre partecipanti. «Speriamo di ripetere il successo avuto nelle 18 tappe precedenti - si augura Latorre -, dove sono accorse più di 60mila persone». Chi, insomma, è appena tornato in città potrà respirare ancora un po’ di aria di mare. Anzi, di yacht.