Vento Centocinquanta interventi ma nessun ferito

Circa centocinquanta interventi solo a Milano, ieri, per problemi creati dal forte vento che, fin dalla mattinata, ha battuto per tutto il giorno la città e un po’ tutta la Regione.
A Milano forti raffiche hanno soffiato in una giornata tersa e con le temperature in discesa, costringendo i vigili del fuoco e la polizia municipale a un super-lavoro per liberare le strade e risolvere piccoli e grandi problemi: rami caduti, saracinesche bloccate, cartelli divelti e poi sbattuti su auto di passaggio o parcheggiate.
Almeno cento chiamate per il vento erano arrivate già a metà pomeriggio ai vigili del fuoco, su un totale di interventi che alle 18 aveva già raggiunto quota 143. La Polizia municipale alla stessa ora aveva già effettuato trenta interventi analoghi su strade e parcheggi.
Alcuni alberi si sono spezzati nel centro della città, danneggiando sette auto parcheggiate. Numerosi in tutta la provincia gli interventi dei pompieri per cartelloni divelti o semafori staccati.
In una scuola elementare, la Barozzi di via Bocconi, il vetro di una finestra si è infranto per il vento, senza provocare danni a persone o cose. Tuttavia sono state controllate tutte le finestre dell’istituto, e le lezioni sono riprese regolarmente.
A Monza, per la seconda volta in un mese, sono state chiuse tutte le aree del Parco, dei giardini della Villa Reale e del cimitero. La decisione è stata presa dopo che il forte vento ha provocato la caduta di diversi alberi tra cui una quercia.