Il vento lava il cielo di Milano: Pm10 in calo

Oggi si saprà se le concentrazioni sono sotto la soglia di attenzione. Meteo: piogge in arrivo

Il vento di föhn ha ripulito il cielo e, forse, l’aria. Solo oggi sapremo infatti se le correnti che ieri hanno regalato alla città una giornata tiepida (la massima di 16 gradi era di 5-6 sopra la media di fine novembre) sono riuscite anche a riportare le polveri sottili (il Pm10) sotto la soglia di attenzione. Il dato finale è una media dei valori registrati dalle centraline nelle 24 ore. Per questo, l’ultimo dato ufficiale è di martedì, quando l’Arpa registrava a Milano un Pm10 di 68 microgrammi al metro cubo, ancora oltre la soglia di guardia fissata a 50. «E ieri è arrivato il vento - ricorda Flavio Galbiati del Centro Epson meteo -. Se basterà a riportare i valori delle polveri nei limiti? Non era un vento fortissimo, le raffiche sono arrivate al massimo a 20 chilometri all’ora. Ma di sicuro è stato utile, c’è stato un ricambio dell’aria».
Analisi condivisa dall’Arpa, l’agenzia regionale che misura gli inquinanti in tutta la Lombardia. «L’ingresso di correnti settentrionali favorirà una diminuzione delle concentrazioni» spiegava il bollettino emesso alle 12 di ieri.
Già si pensa, però, al fine settimana. «È in arrivo un’altra perturbazione» riprende Galbiati. Oggi il cielo dovrebbe mantenersi sereno nella prima parte della giornata («ma non sarà limpido come ieri»), verso sera arriveranno le nuvole ed è possibile che scarichino a terra qualche goccia di pioggia. «Più probabili nelle prime ore di domani, venerdì. Ma saranno piogge deboli, non in grado di ripulire l’aria» spiega ancora il meteorologo che per sabato prevede cielo coperto, con basse probabilità di pioggia.
Un tempo tutto sommato instabile, che nelle stime dell’Arpa dovrebbe quanto meno frenare la risalita degli inquinanti. Da inizio anno, i giorni con il Pm10 oltre i limiti sono stati 122. Ci si avvicina ai 141 del 2005.