Il vento di Napoli blocca la fiaccola

Il fuoco olimpico, che sta infiammando l’Italia più di quanto ci si sarebbe aspettati e che, portato dalle mani dei tedofori, ha suscitato entusiasmo in tutti i centri e in tutte le province attraversate, quest’anno per la verità non è stato molto fortunato: i primi problemi si sono avuti in Grecia, quando nuvole capricciose si sono messe di mezzo oscurando il sole e rendendo necessario accendere il tripode con un banale accendino; poi si è avuto il vergognoso episodio di Genova, dove i soliti no global hanno bloccato la corsa dei tedofori fermando il passaggio della fiaccola; l’ultimo episodio si è avuto ieri a Napoli, dove un forte vento di scirocco sul Golfo ha impedito alla fiamma di sbarcare a Capri. Delusione dunque nella piazzetta dell’isola partenopea, dove molta gente - soprattutto curiosi, ma anche il patron del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis - hanno aspettato invano.