Vento, raffiche a 90 orari: incidenti, danni e tre feriti

Via col vento. Questo potrebbe essere il titolo della giornata di ieri, che ha visto tutta la Lombardia spazzata da un vento violentissimo. Le raffiche, con punte fino ai 90km/h hanno causato incidenti, anche gravi, nei cantieri. Sono infatti tre i feriti nel Milanese, due operai stranieri e una donna, mentre a Calenzano - in provincia di Bergamo - un operaio ha perso la vita, schiacciato da una lastra di cemento fatta cadere da una forte raffica di vento. La protezione civile giovedì aveva lanciato l’allarme, prevedendo vento forte dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata, invitando a usare la massima cautela con impalcature e carichi sospesi. Le precauzioni, purtroppo, non sono state sufficienti. A fare le spese della bora in versione milanese due operai al lavoro: a Sesto San Giovanni, un uomo straniero di 39 anni è stato sbilanciato da una raffica, mentre lavorava su un ponteggio ed è caduto da due metri di altezza. L’operaio, che ha riportato un trauma alla schiena, è stato ricoverato al Niguarda. Non è andata meglio a un suo collega di Segrate che nel primo pomeriggio, verso 14,15, mentre lavorava in una ditta è stato violentemente colpito da una finestra che si è aperta all’improvviso. L’uomo, uno straniero di 51 anni, ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato al San Raffaele. Sempre una finestra che si spalanca all’improvviso quella che ha causato un terzo incidente. Il vento, insomma, non ha dato tregua a nessuno, nemmeno a chi si era prudentemente chiuso in casa. L’incidente, questa volta, è avvenuto all’interno di un’abitazione: verso le 15,30, infatti, il vento è riuscito a spalancare le ante della finestra nella casa di una signora di 67 anni, colpendola al volto. La donna, che ha riportato una ferita alla fronte, è stata ricoverata alla clinica Santa Rita.
Molto più grave la situazione nelle altre province: a Bergamo un operaio di 45 anni è morto travolto da una lastra di cartongesso spostata dal vento, mentre stava caricando dei pannelli sul camion, mentre a Varese, in largo della Resistenza, due persone sono rimaste ferite da un ramo di cedro che si è staccato dall’albero. Il ramo ha colpito una passante, ora ricoverata in prognosi riservata e un uomo di 72 anni che era in macchina, e che ha riportato ferite lievi.
Una giornata di passione anche per i vigili del fuoco. Cornicioni pericolanti, tegole che si staccano, impalcature e cartelloni pubblicitari che traballano pericolosamente: sono stati 120 gli interventi dei pompieri e 180 i mezzi utilizzati. Le operazioni, che hanno riguardato soprattutto la messa in sicurezza dei tetti, si sono protratte per gran parte della serata. «Si tratta quasi sempre dei teloni sulle impalcature dei cantieri - spiegano al Comando della polizia - ma comunque mandiamo sempre una pattuglia a verificare».