Dopo ventuno anni la Roma torna in A

È fatta ed è andato tutto secondo copione: con quattro giornate di anticipo sulla tabella di marcia e 45 punti in carniere le ragazze della Roma calcio femminile ottengono la seconda promozione consecutiva, passando dalla serie A2 alla serie A. Facendo così tornare, dopo 21 anni di astinenza, i colori giallorossi in rosa nel calcio che conta.
L’impresa è stata portata a termine ieri pomeriggio al Cinecittà Bettini di via Quinto Publicio davanti a oltre quattrocento romanisti entusiasti, ancora euforici dopo il rocambolesco 2-1 della Roma di Totti della sera precedente all’Olimpico. Un’ipoteca sulla serie A messa dal gruppo di Cola e Serafini già alla fine della prima frazione di gioco, conclusasi per 3-0 con una prodigiosa tripletta della straniera del gruppo, quella Angel Parejo da Terrassa, Barcellona, Spagna che, fin dall’età di 8 anni, alle bambole preferiva tirare calci ad un pallone.
Un incontro iniziato all’insegna del nervosismo, dovuto alla consapevolezza della posta in palio. Un nervosismo che è rimasto tale fino al 17’ quando Angel, conquistata palla a centrocampo, percorre in solitaria 20 metri e dal limite dell’area castiga il portiere avversario. Due minuti dopo, il bis: stessa azione, stesso gol, stessa Angel Parejo. Che 10 minuti dopo mette il sigillo sul 3-0 e, di fatto, sulla serie A.
Il secondo tempo, iniziato dopo la consegna di una coppa a capitan Gioia Masia per festeggiare le sue 500 presenze tra campionato e coppe, è un gioco da ragazzi. Già al 4’ Eleonora Bischi si toglie la soddisfazione di segnare la quarta rete delle romaniste che dominano tutto il resto dell’incontro, vanificando il tentativo delle ospiti, al 40’, di accorciare le distanze: 4-1 il risultato finale. Così come a nulla è valsa la vittoria del Ravenna per 3-0 sulle pugliesi del Francavilla Fontana (entrambe dirette inseguitrici in classifica) che, anche dovesse vincere tutte le gare da qui a fine campionato, raggiungerebbe quota 44. Al triplice fischio finale festa grande con lancio di palloncini giallorossi. E una maglietta a centrocampo con l’emblematica scritta «Eccoce quA». Ma la serie A, ora, c’è davvero. E ci sono pure squadre del calibro di Torres e Bardolino. C’è davvero poco da scherzare.