Ventura: "Che amore il mio Boldi" Massimo: "Lei sembra Madonna"

A Miami sul set del film che uscirà a novembre con la showgirl nel ruolo della "fidanzata di papà". Ultimi giorni di lavorazione lampo per la commedia tutta equivoci: una sfida alla tradizione e una sberla a chi si ostina a chiamarli
cinepanettoni

Miami - La prima bugia è della Ventura: «Certo che potrei innamorarmi di Massimo, perché no?». La seconda, di rimando, è di Boldi medesimo: «Simona è un incrocio tra Madonna e Marilyn». Che ci volete fare, a Miami, sul set di La fidanzata di papà, nella finzione rispettivamente la straricca manager Simona e il ristoratore ampezzano Boldi, è una gara a chi spara il complimento più grosso.

Mercoledì Enrico Oldoini darà l’ultimo ciak e la troupe tornerà a casa.
Lavorazione lampo: si è cominciato il 9 giugno a Cortina, poi 15 giorni a Roma e infine trasferta in Florida. Agosto, settembre e ottobre per il montaggio e il 7 novembre tutti al cinema. Una sfida alla tradizione che già l’anno scorso ha portato bene (Matrimonio alle Bahamas è stato battuto soltanto dalla inaffondabile corazzata De Laurentiis) e una sberla a chi si ostina a chiamarli cinepanettoni. Semmai cinecrisantemi, si potrebbe obiettare calendario alla mano. Sperando che si pianga, sì, ma dal ridere, fanno gli scongiuri in coro i produttori associati: Medusa che distribuisce e Mari Film di Bruno Altissimi e Fabio Boldi.

La storia - che racconta l’amore tra la manager Ventura e il ristoratore Boldi che la segue a Miami - è bellissima, sostiene Massimo Boldi con esagerato entusiasmo, manco l’avesse scritta Flaiano, anziché lo stesso regista con il collega Paolo Costella. Comunque da quel che si è visto in anteprima la gente si dovrebbe divertire parecchio, Boldi è una garanzia in questo senso, così come i Fichi d’India, Biagio Izzo ed Enzo Salvi, trasportati di peso dalle Bahamas, a cui si sono aggregati per il versante comico Nino Frassica e per la parte per così dire glamour Elisabetta Canalis, Loredana De Nardis e Natalia Bush, una biondona americana che sovrasta di mezzo metro il suo illustre omonimo, oltre beninteso a SuperSimo, pronta ad aggiungere un’altra decorazione al suo già formidabile medagliere.

«Eppure - fa la Ventura - quando mi ha telefonato Massimo per propormi il film, mi sono detta: questo qui dev’essere impazzito. Poi ci ho rimuginato su molto e alla fine ho accettato». Tenendosi la paura. «Prima che a lei - puntualizza Boldi - avevamo pensato alla Loren, a Kim Basinger e alla Ferilli. Ma donna Sofia...». «... Può fare tua nonna», interviene Simona. «Con Kim Basinger rischiavo di fare lo stesso errore di Olé, quando avevo scelto Darryl Hannah, ovvero un’attrice ormai dimenticata, e la Ferilli sarebbe stata troppo scontata». E aggiunge: «Simona è bravissima e, cosa fondamentale, è spontanea», dice confermando i due azzardati paragoni precedenti.
Si vola altissimo negli accostamenti profani e Simona del partner dice che «è un grande attore, una maschera comica inarrivabile» e, continuando a cavalcare l’iperbole, che le ricorda «Walter Matthau e Jack Lemmon». Nientemeno. Marilyn da un lato, Lemmon dall’altro, l’album dei ricordi si spalanca su A qualcuno piace caldo, da quasi mezzo secolo la commedia delle commedie. Al trio dei protagonisti di quel magico film manca però il terzo volto, Tony Curtis. «Christian De Sica sarebbe perfetto», butta lì Simona. Che prosegue baldanzosa: «Farò di tutto per essere la protagonista nel 2009 del film di Natale, o giù di lì, con Massimo e Christian di nuovo insieme». Boldi sorride e annuisce soddisfatto, come a dire: con lo zampino di Simona la pace tra me e De Sica sarebbe cosa fatta. E se invece fosse Christian, ammaliato dalla Ventura attrice, a reclutarla per il suo nuovo film, escludendo Boldi? «Sarei lusingata» risponde SuperSimo senza sbilanciarsi.

Restando alla coppia, prima di costruire il sensazionale trio non vi piacerebbe fare insieme Sanremo? In fondo l’ha fatto Panariello. «E allora perché non XFactor?», taglia corto Simona mentre Boldi ridacchia. Immancabile un richiamo all’Isola, dove Massimo non sbarcherebbe mai: «Nemmeno se Simona mi supplicasse. Ma siete fuori di melone? A me piace stare al Four Season con tutte le sue comodità». Che per Simona si apra una nuova carriera? Col beneplacito dei critici, ovviamente «I critici non hanno mai spostato uno spettatore che sia uno, né in tv né al cinema», replica con una punta di perfidia Simona. «Vedremo, il mio sogno sarebbe un ruolo brillante tipo La ragazza con la pistola di Monica Vitti, che resta il mio modello insieme con Mariangela Melato e Franca Valeri». Un musical? «Come correte. Sì, mi piacerebbe, ma mi manca il tempo per prepararmi. Mica si può improvvisare». Boldi invece prepara il film per la tv Amici per la pelle, diretto da Francesca Marra, guardacaso la moglie di Oldoini, coprotagonista Maurizio Mattioli. Barbara De Rossi, un’altra reduce da Un ciclone in famiglia, sarà invece sua sorella in La famiglia perfetta. L’anno prossimo su Canale 5 insomma, ne vedremo delle belle. Incluse le natiche di un Boldi in tanga in piscina. Così anche i fan dell’horror sono accontentati.